MANUTENZIONE
PREMESSA
Quando l'acquario è completo è necessario controllare che tutto proceda
per il giusto verso facendo in modo che pesci e piante si mantengano a
lungo in buona salute. Per ottenere tutto ciò non è necessario dedicare
all'acquario molto tempo: pochi minuti per settimana saranno più che
sufficienti. Inoltre è possibile acquistare un semplice timer che provveda
ad accendere e spegnere le luci, secondo un foto periodo di 8-10 ore al
giorno , ed una mangiatoia a pile per somministrare, una o più volte al
giorno, piccole dosi di mangime. In questo modo, in caso di lunghe assenze
da casa, l'acquario potrà... cavarsela da solo. Ecco le operazioni
fondamentali da effettuare:
EVAPORAZIONE
a) l'acqua tende ad evaporare e dopo qualche tempo si noterà che il suo
livello si è abbassato. E' necessario rimpiazzarla con acqua distillata o
ad osmosi, anche negli acquari marini (il sale non evapora!).
CONCIMAZIONE
>b) di tanto in tanto converrà aggiungere negli acquari d'acqua dolce un
concime liquido per le piante, appositamente studiato per l'uso in
acquario, in modo da favorire il loro sviluppo
OLIGOELEMENTI
c) sia in acquari d'acqua dolce che marini si aggiungeranno
settimanalmente oligoelementi (ovvero elementi minerali presenti in
tracce, che vengono consumati da molti invertebrati e piante) . Se il pH
dovesse scendere nell'acquario marino, si potrà disporre nel filtro alcune
resine disponibili in commercio , per riportarlo con certezza ai valori
ottimali.
SOSTITUZIONE DELL'ACQUA
d) una volta al mese si potrà sostituire un 20% d'acqua, con altra ad
osmosi, per eliminare parte dei nitrati accumulati. Per migliorare le
condizioni dell'acqua "nuova" e renderla adatta alla vita dei pesci si
potrà aggiungere qualche goccia di biocondizionatore appropriato .
PULIZIA DEL FILTRO
e) Bisognerà sciacquare il materiale meccanico del filtro ogni 10-15
giorni mentre il filtro biologico andrebbe lasciato stare e solo in casi
di estremo intasamento del filtro andrebbe sciacquato utilizzando un pò
d'acqua dell'acquario
TEST DELL'ACQUA
f) ogni quindici giorni si provvederà anche a sifonare il fondo, mediante
un apposito aspira-rifiuti, per eliminare tutto il detrito accumulato e
non aspirato dal filtro. Con la stessa cadenza, sarà necessario misurare
tutti i valori dell'acqua(specialmente in acquari di recente allestimento
infatti i valori in questi acquari tendono ad essere molto più instabili
rispetto ad acquari stagionati), annotandoli sulla tabella pubblicata in
fondo a questa pagina. In questo modo sarà facile, in futuro, comprendere
la natura di eventuali problemi e disfunzioni riscontrate.
PULIZIA DEL VETRO
g) Ogni volta che le pareti dell'acquano si ricoprono di alghe, sarà
facile pulirle utilizzando una apposita calamita-raschietto "Algae magnet"
ma attenzione non vi fissate troppo sulle alghe ;un minimo di alghe non
sono dannose.
UN'OCCHIATA GENERALE
h) ogni giorno, oltre ad accendere e spegnere le luci e somministrare un
pizzico di cibo secco o fresco, si dovrà controllare la temperatura, il
funzionamento del filtro e lo stato di salute dei pesci(un trucco semplice
per capire se tutto va bene è quello di mettere una mano davanti
all'acquario , se i pesci accorreranno incuriositi alla ricerca del
mangiare allora tutto
EVAPORAZIONE
i) l'acqua tende ad evaporare e dopo qualche tempo si noterà che il suo
livello si è abbassato. E' necessario rimpiazzarla con acqua distillata o
ad osmosi, anche negli acquari marini (il sale non evapora!).
CONCIMAZIONE
l)di tanto in tanto converrà aggiungere negli acquari d'acqua dolce un
concime liquido per le piante, appositamente studiato per l'uso in
acquario, in modo da favorire il loro sviluppo
OLIGOELEMENTI
m) sia in acquari d'acqua dolce che marini si aggiungeranno
settimanalmente oligoelementi (ovvero elementi minerali presenti in
tracce, che vengono consumati da molti invertebrati e piante) . Se il pH
dovesse scendere nell'acquario marino, si potrà disporre nel filtro alcune
resine disponibili in commercio , per riportarlo con certezza ai valori
ottimali.
SOSTITUZIONE DELL'ACQUA
n) una volta al mese si potrà sostituire un 20% d'acqua, con altra ad
osmosi, per eliminare parte dei nitrati accumulati. Per migliorare le
condizioni dell'acqua "nuova" e renderla adatta alla vita dei pesci si
potrà aggiungere qualche goccia di biocondizionatore appropriato .
PULIZIA DEL FILTRO
o) Bisognerà sciacquare il materiale meccanico del filtro ogni 10-15
giorni mentre il filtro biologico andrebbe lasciato stare e solo in casi
di estremo intasamento del filtro andrebbe sciacquato utilizzando un pò
d'acqua dell'acquario
TEST DELL'ACQUA
p) ogni quindici giorni si provvederà anche a sifonare il fondo, mediante
un apposito aspira-rifiuti, per eliminare tutto il detrito accumulato e
non aspirato dal filtro. Con la stessa cadenza, sarà necessario misurare
tutti i valori dell'acqua(specialmente in acquari di recente allestimento
infatti i valori in questi acquari tendono ad essere molto più instabili
rispetto ad acquari stagionati), annotandoli sulla tabella pubblicata in
fondo a questa pagina. In questo modo sarà facile, in futuro, comprendere
la natura di eventuali problemi e disfunzioni riscontrate.
PULIZIA DEL VETRO
q) Ogni volta che le pareti dell'acquano si ricoprono di alghe, sarà
facile pulirle utilizzando una apposita calamita-raschietto "Algae magnet"
ma attenzione non vi fissate troppo sulle alghe ;un minimo di alghe non
sono dannose.
UN'OCCHIATA GENERALE
r) ogni giorno, oltre ad accendere e spegnere le luci e somministrare un
pizzico di cibo secco o fresco, si dovrà controllare la temperatura, il
funzionamento del filtro e lo stato di salute dei pesci(un trucco semplice
per capire se tutto va bene è quello di mettere una mano davanti
all'acquario , se i pesci accorreranno incuriositi alla ricerca del
mangiare allora tutto andrà bene.
Alberto Mantovani
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