Pesci
Un' altra regola importantissima, forse una delle più difficili da
seguire, è quella di limitarsi nell' introduzione dei pesci. Per non
compromettere il buon funzionamento di un acquario di barriera i
pesci da introdurre devono essere pochi e possibilmente di piccole
dimensioni.
I pesci in realtà, sono il vero problema, dell' acquario. Sono
infatti la principale fonte di inquinamento, e chiaramente più sono
numerosi e grossi e maggiore sarà la quantità di escrementi da loro
prodotti.
Una convinzione comune è quella che per la vasca di invertebrati non
esistano pesci belli, e comunque, spesso il neofita, pur di non
rinunciare ad alcuni pesci particolarmente colorati e di grosse
dimensioni, magari visti su qualche libro, è disposto a non
introdurre invertebrati, o meglio introduce entrambi, non sapendo di
andare incontro a risultati mediocri.
Inoltre i pesci, in genere piccoli, adatti alla vasca di barriera,
in natura essendo facili prede, sono soliti vivere in un territorio
abbastanza limitato in prossimità di rocce o coralli. Ne consegue
che in acquario, a differenza di quelli di taglia grossa che spesso
si comportano in maniera innaturale (per fare un esempio come un
leone in gabbia), i pesci piccoli si sentono perfettamente a loro
agio e assumono un atteggiamento simile a quello che hanno in natura.
Pseudocheilinus hexataenia.
Non un caotico ammasso di animali irrequieti, ma un comportamento
che prevede l' istinto per il territorio, e quindi la ricerca e la
difesa di una zona limitata. E' bellissimo riprodurre un acquario
popolato in maniera equilibrata, e osservare il comportamento dei
pesci che difendono la loro tana, si rincorrono, a volte litigano, o
che sereni, mangiucchiano sulle rocce animaletti e alghe che si
formano spontaneamente.
Esiste una varietà enorme di pesci bellissimi, anche di taglia media
(che vanno introdotti in quanto spesso utili mangiatori di alghe
infestanti, ma in numero limitato), adatti all' acquario di
barriera. Vediamone alcuni tra i più belli e comuni.
|
Indietro Gli invertebrati
Avanti La giusta illuminazione nel marino
|